sabato 23 agosto 2014

Ricordo

Solo le stelle stasera vedono quanto infinito brilla nei tuoi occhi. Io posso solo ascoltare le loro storie, che mi ricordano un passato fatto di luce e profumo, in cui io ero il principe e tu la principessa, e nessun futuro ci era precluso. Ora mi addormento con il tuo ricordo, sperando di sognare il tuo respiro vicino al mio cuore, ancora una volta, per tutta la vita.

Profondità

Sogno che una stella che lascia la sua scia all'orizzonte possa un giorno risorgere in una nuova alba. Un nuovo giorno dove ciò che è stato rimarrà storia relegando al futuro solo l'incertezza di uno splendido sogno di cui nessuno conosce la trama. Un volo pindalico sui nostri desideri, sulle nostre paure e sull'eterna ricerca della ragione della nostra vita. Che sia uno sguardo rubato o un rintocco mancato del nostro cuore che sobbalza per paura di un domani tanto agognato, non importa. Importa viverlo. Perchè non siamo nulla nel destino dell'uomo se non la misura della profondità delle nostre emozioni.

Estremi

Siamo farfalle destinate a non morire mai, ma destinate ad evolversi ed involversi all'infinito, finché la stanchezza della saggezza non prevarrà sulle nostre coscienze. Siamo l'anima di un mondo stanco di troppa serietà, che tra una risata e una lacrima cerca la strada verso il suo destino. Uno scopo che forse non mi è dato conoscere se non attraverso i tuoi occhi. Il tuo servo, il tuo carnefice. La tua gioia, il tuo supplizio. Sono gli estremi che la vita ha voluto riservarti, il tuo più grande dolore, il tuo più grande amore.

venerdì 22 agosto 2014

La palla blu

Oggi è stata una giornata completamente diversa da tutte le altre. Oggi non sono uscito fuori in cerca di divertimenti. Oggi sono rimasto a casa. Non perchè dovevo, ma perchè avevo voglia di farlo. E da subito questa casa ha avuto un qualcosa di diverso. Era la mia casa ma c'era molto di piu. C'erano una quantità infinita di sfumature diverse. Sin dal mattino, l'aria che si respirava era diversa. Eppure niente è cambiato da ieri. Forse l'aria era diversa perch oggi il mio modo di respirarla era diverso. Oggi molt cose che ogni giorno non noto mi hanno colpito. Mi hanno meravigliato. Non sono cose particolari. Sono un ricordo di quando ero bambino e che sono riaffiorate nella mia con una nostalgia indescrivibile. Tanti piccoli dettagli che un tmpo erano tutto il mio divertimnto, tutto il mio trasporto verso la vita stessa. E dopo parecchio tempo che ero li in contemplazione, senza sapere ne come ne perchè, mi sono reso conto che tutto in realtàaveva un senso. Ogni pezzo del puzzle poteva incastrarsi e chiedeva di farlo. Non era rotto o fatto male. Ero rotto io. O forse avevo dimenticato come si facesse e per troppo orgoglio avevo cercato mille scuse. Forse no. Forse semplicemente non ero pronto per vedere cio che un tempo era tutto il mio oggi. Il divertimento che andavo cercando da piccolo e che tuttora non mi stanco mai di inseguire. Ad un tratto ho ricordato la snsazione. Ho ricordato cosa stavo cercando. Quella sensazione che ogni giorno di faceva piu sfocata. Che anni di altri divertimenti, piu stupidi, piu finti, avevano contribuito piano piano a cancellare dalla mia mente. Ora mi è chiaro cosa cerco ogni giorno. Cerco lei, la palla blu. Quella palla che per tanto tempo ho agognato, ho inseguito e poi ho potuto fare mia. Quella palla blu. Ed ora che la ricordo, faccio per cercarla. Ed è li, dove temevo che fosse andata a finire. Sul ripiano piu in alto, dove non credo possa arrivare. Ed è li, dove si trova, che sto contemplandola. Ed è ancora piu bella di come la ricordavo.