mercoledì 25 febbraio 2009

puoi essere tutto.

vorrei solo stare bene.. con te. darci forza l'un l'altro. guardarci negli occhi per poi ripartire con le nostre vite. come una sosta ai box. fuggire un po'. quando tutto è nero e non si vede la fine, anche se è solo una cazzata. tu sei la luce. tu sei la via di fuga. sempre immensamente, nonostante tutto e tutti, e per quanto mi sforzi ora vedo che sei sempre li. dietro un angolo, senza fare rumore. con il tuo silenzio assordante superi ogni barriera e sei. un tuo sorriso. una cosa immensa. wuanot puoi mancarmi per quello che per me rappresenti. sei tutto quello che sarebbe dovuto essere di ogni cosa. sei il sogno che si può avverare quando vedo che tutti i sogni intorno crollano su di me. tu sei li, nella mia testa, nel mio cuore. bellissima, intrigantissima, interessantissima. puoi essere tutto ciò che voglio perchè in realtà non sei nulla. quindi non hai limiti e per questo sei cosi grande. cosi immensamente importante. buonanotte

martedì 10 febbraio 2009

Un Respiro

è un leggero respiro.. una sensazione bassa.. un brivido che non scuote. c'è ma non te ne accorgi finchè la mente non lo trova. si stupisce. sorpresa lo assapora ma non si perde. mai. perchè ha fretta di ripartire. ha sempre troppa fretta. c'è sempre qualcosa di più giusto e di più urgente. e ci sacrifichiamo ogni giorno mettendo da parte come giusto sia, la nostra parte più intima. la nostra parte che più vorremmo venisse fuori. 
persi nei meandri della lealtà ogni tanto mi fermo a pensarti. spesso vorrei fermare il tempo. spesso cerco una scusa. spesso. e spesso faccio tutto il contrario di tutto.
a volte ci si sente soli. e per egoismo cerchiamo in ogni modo di distrarci, consapevoli che tutto passa. ed è cosi. ma in quell'attimo di distrazione. in quei momenti in cui da una parte diciamo ma si basta che duri poco e dall'altra ci freniamo dicendoci sta per scadere tutto.. noi siamo liberi. completamente liberi. anche per un solo momento. liberi  di essere chi siamo. liberi di essere ciò che vorremmo essere e ciò che non vorremmo. liberi di volare oltre le nostre teste per giocare. per immaginare mille futuri e milel mondi diversi. in quel moemtno, quando non nessuno è li a guardarci, anche le nostre più fervide convinzioni sono messe in discussione. tutte le nostre radici sono divelte. e possiamo essere dei o pazzi omicida. possiamo essere genersoi o egoisti.. santi o dannati. ma niente importa. la musica dei ricordi accompagna la fantasia di un presente che non possiamo toccare perchè non vive. perchè è una nostra creazione. prendiamo la nostra vacanza. e se ci perdiamo abbastanza, poco prima di svegliarci, cerchiamo con tutte le forze di stringere forte ciò che vediamo intorno in quei momenti quasi volessimo portarli nel mondo vero. quasi ci sentissimo in grado di creare universi e stelle. ma poi tutto svanisce. l'ora è tarda. non ricordi nemmeno ciò a cui pensavi. rimane solo una vaga sensazione che sparisce di li a poco. sembra che qualcosa che prima occupava spazio ora non c'è più e lascia un vuoto. un vuoto che più lo guardi più si fa piccolo. ecco è ormai sparito. di che parlavo? cosa stavo dicendo? Rientro nel mio corpo, nel mio mondo. rientro in fabrizio. che rimane? una vaga sensazione di inadeguatezza. oppure soltanto un respiro.