giovedì 21 luglio 2016

La vita scorre a prescindere

Il tempo si contrae e si dilata. La spensieratezza va e viene, cosi come il buonumore. Il giorno si alterna alla notte come la fortuna alla monotonia. Tutto è movimento. Nulla è stabile e lineare quando entra in gioco l'essere umano ed il tempo. Come due motori di due dimensioni diverse, si trovano nello stesso spazio e ognuno cerca di comprendere l'altro, senza riuscire. Siamo come barche sul mare. La nostra stessa capacità di scivolare, di attutire il colpo, a volte violentemente, ci permette di continuare a navigare fino all'orizzonte. Non che sia un bene o un male navigare.. Ciò che ci è sempre importato alla fine è il come lo stiamo facendo, come la nostra vita naviga e navigherà il nostro tempo. Il "se" è sempre dato per scontato. È come se ci credessimo marinai di quella barca senza renderci conto che siamo la barca stessa. E non siamo noi a solcare il mare, piuttosto siamo in balia della corrente, che per quando ci ostiniamo a crucciarci nello scegliere come affrontare quell'onda che sta arrivando e tutte le successive, se di petto, girandoci intorno o qualsiasi via di mezzo, non riusciremo mai a vedere che non abbiamo altra scelta se non una serie limitata di scelte. La vita è un fiume con delle rapide in mezzo, la nostra prova finale.  È questa la domanda. Saremo abbastanza coscienti da farci la domanda giusta? "Sapremo affrontarle"?

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